Housers 🏡, opinioni negative, rischi e alternative golose (commenti senza bonus)

 Housers alternative, pro e contro

Quali sono i rischi e le alternative a Housers? La mia opinione negativa su Housers mi ha spinto a non investire. Ho studiato comunque il prodotto, ma non mi ha convinto del tutto.

Il crowdfunding immobiliare è geniale, ma Housers.com offre uno strumento dove in realtà non possiedi nessun immobile. Credi di farlo.

È indiretta la partecipazione all'investimento, poco liquido il mercato secondario e si paga il 10% sui profitti. Sinceramente credo esistano alternative più comode e redditizie al momento, ma vediamo perché scrivo questo.

Tempo di lettura: 2 min.

Il web è invece pieno di ottime recensioni e commenti su Housers, me ne rallegro.  

In questo commento su Housers non troverai il codice promozionale che sembra di 50€ ma è di soli 25€ a testa.

Questa recensione su Housers non è neanche del tutto negativa, perché trovo comunque degli aspetti che mi piacciono un sacco. Questa "democratizzazione" degli investimenti mi piace, la approvo, e Housers è pioniere di una rivoluzione benefica. Poter investire in immobili a partire da 50€ è assolutamente interessante ed avvicina anche le persone comuni alla  convenientissima opportunità di investire in autonomia.

 Vecchio proverbio immobiliare. Compra immobili e aspetta...chissà se vale ancora nel 2018.

Vecchio proverbio immobiliare. Compra immobili e aspetta...chissà se vale ancora nel 2018.

Housers dice di essere "la prima piattaforma pan-europea di investimento in attivi tangibili", il sogno di investire in qualcosa di solido ora si realizza nel web. Sarebbe tutto molto bello se non fosse che si tratta semplicemente di un prestito partecipativo a lungo termine.

Di fatto investendo non possiedi nulla, se non una partecipazione ad una società che investe in un immobile specifico e in più progetti.

Nel tempo l'offerta si è diversificata, ad oggi sono quattro le tipologie di investimento possibili.

  • Risparmio
  • Investimento
  • Tasso fisso  
  • Arte
  • Quando parliamo di modalità "risparmio", in sostanza tratta di prestare denaro ad una società che affitta o vende immobili. Quindi si può guadagnare sia dagli affitti pagati che dalla rivalutazione dell'immobile. Puoi virtualmente mettere in vendita la tua quota quando vuoi. Non so quanto sia facile e veloce il processo, ma non credo lo sia.
  •  La modalità "investimento" è invece mirata finanziare progetti di ristrutturazione o costruzione di immobili con o scopo di venderli. Nessun affitto dunque, il totale investito e gli interessi tornano nelle nostre disponibilità tutti insieme se la vendita  andata a buon fine.  
  • "Tasso fisso" è la terza opzione a disposizione. È l'opzione che mi piace di più. Qui prestiamo denaro per progetti in costruzione. La rendita è mensile e parte da subito, non ci sono affitti e il capitale prestato torna a fine periodo.  
  • La grande novità è poter investire in opere d'arte con Housers. Si chiama prestito partecipativo, ha un orizzonte temporale dichiarato di 2/7 anni e durante questo periodo le opere vengono valutate una volta all'anno da esperti del settore. Sei libero di vendere prima di raggiungere l'obiettivo, sempre che trovi qualcuno disposto a comprare.
 Opportunità con Housers

Le opere d'arte sono da sempre un mercato difficilissimo e pericoloso per i "non addetti ai lavori". Non capisco poi l'affinità col sito che offre tutt'altro.

Io trovo che Housers offra al momento davvero poca diversificazione e rendimenti nella norma.

Allargando il punto di vista, ma restando in argomento, ho avuto modo di conoscere anche EstateGuru e qui, superato lo svantaggio della lingua (è in inglese, tedesco e altre lingue ma non italiano), presenta rendimenti più attraenti.  

I soldi li presto ad un costruttore specifico che illustra il progetto nel dettaglio e mi offre un interesse fisso in cambio. Se tutto va male c'è la proprietà a garanzia del prestito. Funziona! 

Diecimila investitori internazionali di EstateGuru dichiarano rendimenti superiori al 12% storico. Questo è un dato che rende Housers meno competitivo, in compenso però, Housers ha conta molti più investitori. Il tasso di default non  è noto, ma le perdite dichiarate sono 0€ ad oggi. Le statistiche indicano un solo prestito non ancora onorato.  

 Peer to peer lending

Divagando un attimo da Housers ma restando in argomento "crowd" e "social", io al momento sono  e resto molto più attratto dal P2P lending. Credo che per diversificazione, liquidità, ma soprattutto rendimenti il P2P lending sia ancora molto superiore.

Il maggiore frazionamento che ci permettono poi gli strumenti di social lending rappresentano un modo ovviamente efficace per abbassare il rischio. Abbiamo più dati su cui elaborare strategie, invece qui nell'immobiliare si parla spesso di stime. Ottimi gli immobili, ma io adesso preferisco la "certezza" dei prestiti per i miei soldi.

Per chi ha la passione degli immobili ma non vuole comprarne uno intero esistono anche i REITs, dei fondi specializzati immobili, liquidi e accessibili. 


Tornando su Housers, c'è da dire che il sito è favoloso, moderno, e accattivante, il logo brillante. Le informazioni che accompagnano i progetti sono dettagliatissime e le foto colorate e luminose.

Alla fine della descrizione di ogni progetto Housers (in tutta onestà) ci avvisa che il capitale è a rischio totale, la liquidità non è garantita e che i progetto non sono regolati da alcun ente governativo.

Lo slogan di Housers è uno dei più efficaci che si sia mai visto: "Get the most out of your money". Speriamo sia così.

Informazioni legali Housers

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