Rendite passive: ⤴ Da zero a Bondora! Opinione indipendente 2019

Cercando strumenti per costruire rendite passive online da impostare e “dimenticare” ho incontrato Bondora

Oggi penso che, per creare rendite automatiche senza dover studiare i mercati, il P2P lending, in generale, possa essere un discreto strumento (non esente da rischi)

Bondora è utile per chi investe in Euro e cerca rendimenti sopra il 10/15%, ma ⚠️attenzione perchè è facile sbagliare! Io ho fatto così…

Bondora rendite automatiche come usarlo, opinione sincera, come uso bondora io stesso

Tempo di lettura: 3 min

Cosa ho voluto sapere prima di iniziare con Bondora:

  1. Dove tiene i miei soldi Bondora?

  2. A chi serve Bondora?

  3. Come NON investire con Bondora

  4. Opinioni su Bondora

  5. Le magie dell'interesse composto

  6. Rendimenti in picchiata Bondora

  7. Iniziare con Bondora (Quanto è difficile, passo passo)

Come sono passato io da zero a Bondora?

Ecco il mio test e la recensione totale.

Già da bambino ti insegnano che il banco vince sempre...e la statistica lo conferma.  

Da adulto il banco è rappresentato dalle banche e abbiamo imparato che queste, appunto, vincono sempre.

Allora ci arrabbiamo e imprechiamo per le commissioni, gli investimenti sbagliati, la contabilità intraducibile e soprattutto per gli interessi che paghiamo sul debito.  

Su un comunissimo mutuo casa da 100.000€ a 30 anni la banca incassa, a nostre spese, quasi 100.000€ di interessi! 

Mi sono sempre chiesto se non mi convenisse essere IO stesso la banca?  

Magari si, ma prima non era possibile.  Sembra assurdo, ma ora invece, entro certi limiti, si può!  

Bondora è una di quelle piattaforme che mi permette di "fare una delle cose che fa una banca" , cioè prestare, più o meno indirettamente, soldi ai privati o alle aziende per ricevere interessi sul loro debito.

Io sono un risparmiatore che si è avvicinato (e poi innamorato) del mondo degli investimenti in autonomia.

Per forza di cose dunque, ho sempre cercato qualcosa che rendesse di più dello "zerovirgola" dei conti deposito. Ho dunque provato Bondora con una percentuale definita dei miei risparmi.

Quello che ho stabilito essere fondamentale è impostare bene i filtri. Per capirlo ho fatto 4 cose semplici:

  • Ho letto cosa scrivevano quelli che si lamentavano di Bondora

  • Ho studiato i dati e le statistiche dal sito stesso

  • Ho scritto all’assistenza clienti portando le mie domande

  • Ho chiesto a chi usava già Bondora con profitto


Qui semplicemente spiego come ho fatto io in poche righe.

Aggiornamento Bondora 2019: ora è anche in italiano, ci si può iscrivere con Facebook e Google e email, e si può versare con carta di credito.

 

 

Bondora è disponibile agli investitori europei (e internazionali) e offre "in affitto" frazioni di prestiti accordati in Spagna, Finlandia, Slovacchia ed Estonia.

Sembra complicato ma il processo è molto fluido e un vantaggio è che non si pagano commissioni, né per depositare denaro, né per investirlo.

Anche riportare soldi  e interessi maturati sul proprio conto italiano, al momento, è gratis.

All’iscrizione mi hanno omaggiato 5€ con cui ho subito comprato 5 prestiti da 1€ ciascuno.

In genere non mi fido di chi fa regali inattesi, ma cinque euro neanche sono un regalo così imbarazzante.

Non ho pagato per iscrivermi e non pago per usarlo.

Statistiche dal sito Bondora.com

Statistiche dal sito Bondora.com

I soldi che trasferisco vengono custoditi dalla SEB Bank, un banca scandinava con un rating molto più alto di molte banche italiane.

Le finanze di Bondora sono separate da quelle degli investitori, quindi, ad oggi,  se Bondora dovesse chiudere sarebbe sì un problema, ma si suppone che i miei soldi non verrebbero coinvolti direttamente.

Al momento dichiarano di essere solidi e profittevoli.

Bondora, come altri P2P, raggruppa e ordina una grossa serie di prestiti erogati a cittadini di alcuni paesi europei (spesso prestiti al consumo, quindi per comprare auto o TV, ad esempio). Poi mi fa partecipare al prestito quasi virtualmente, permettendomi di incassare gli interessi che la gente paga alla finanziaria che ha concesso i prestiti. 

Così facendo trasferisce su di me un pò del rischio che comporta prestare e naturalmente me lo paga con gli interessi.

Bondora si occupa anche di recuperare i crediti dai ritardatari così che non spetta me occuparmi di utenti che non rispettano le rate. Purtroppo nelle statistiche che pubblica non è sempre chiarissimo l'impatto dei creditori in ritardo, ma resta il fatto che selezionando bene, con rendimenti così alti, è difficile sbagliare troppo.

Ripeto ancora una volta che non significa che non ci sia rischio. A me per adesso va bene ed ho solo poche decine di prestiti in ritardo ma il 96% mi paga regolarmente gli interessi e sono alti. Questo non significa che tra 20 anni sarà ancora così, ma per ora io ne approfitto.

L’informazione preziosa è che i crediti potenzialmente ritardatari si concentrano sui rating "alto rischio" mentre sono naturalmente infrequenti nei rating più alti (AA , A, B).  

Chi si lamenta di Bondora è tipicamente uno che ha cercato il massimo rendimento (come da foto sotto) senza curarsi del rischio credito. Io l'ho analizzato il fattore rischio/rendimento invece, e ho tratto le seguenti conclusioni.


Prima di continuare ora ti invito a ripagare l’impegno e la ricerca che abbiamo messo nello scrivere questo articolo: ti basterà condividere il post! A te costa zero, per noi è motivo di soddisfazione! Tantissimi altri lo hanno già fatto! Grazie!

Ecco dove ho capito che sbagliavano alcuni investitori:

In pratica in pochissimo tempo si può impostare il sistema per avviare una rendita passiva.  Ti accorgerai che con semplici settaggi sono possibili rendimenti fino al 21% annuo.  In realtà alcuni prestiti ad alto rischi qui arrivano a pagare interessi del 59%.

Favoloso, no?   Nient'affatto!

È proprio qui che chi non ha esperienza normalmente cade e rischia anche di perdere soldi!

In quest’epoca il 30% annuo non è un rendimento raggiungibile senza espormi a un rischio elevatissimo. Qui parlo di investimenti, non di scommesse o opzioni binarie. Io non amo il gioco d'azzardo, non mi piacciono le scommesse e i soldi me li guadagno.


Vediamo come funziona! Ecco come ho investito con Bondora.

Con la mia strategia finora ho controllato i rischi ma non ho compresso troppo i rendimenti. Mi correggo, non è del tutto vero che non li ho compressi, perché su Bondora si trovano prestiti che sfiorano il 60% di rendimento (dato Bondora 2019), ma sono deciso nel NON volerli per due ragioni:

  1. Il tasso di default di un prestito così rischioso è alto per me

  2. Ho dubbi sull’eticità del prestare denaro a questi tassi

Sinceramente un’altra cosa che mi ha fatto fidare di Bondora è che le recensioni internazionali sono buone e che è in funzione da molti anni (2009). Ha cambiato nome nel 2014.

 

 

Per iscrivermi io ho semplicemente inserito la mia email, poi ho seguito pochi altri passaggi.

Con l'iscrizione non mi impegno in alcun modo. Io ho usato la mia email appunto.

Subito dopo ho trasferito la cifra che avevo stabilito su Bondora.  

Per la modalità di deposito ho potuto scegliere tra carta di credito e bonifico.  

Ho scelto di usare la carta Visa per trasferire i primi fondi.

Il processo è stato normale, ed io ho fatto proprio così per accelerare l'investimento e non aspettare i tre giorni dei tempi di trasferimento del bonifico.

Con i primi fondi ho già investito nei primi prestiti, poi fatto il bonifico normale SEPA e ho trasferito tutta la cifra che mi interessava investire.

Il bonifico SEPA è un'operazione che normalmente non ha costi in Europa (io non ho pagato commissioni).  

Disporre un bonifico estero di una certa entità può mettere a disagio, poter usare la carta per il primo test devo dire che mi ha aiutato a rompere il ghiaccio.

Decine di migliaia di piccoli investitori in tutto il mondo si rivolgono al P2P lending e a Bondora per ottenere rendimenti che non esistono più altrove a parità di rischio.

Ad oggi, siamo più di 7000 gli italiani su Bondora (dato Bondora 2019).


Appena trasferito il "malloppo" che ho fatto due conti. Con un interesse del 10/15% (se tutto resta così) in pochi anni riuscirò a raddoppiare la cifra investita.

Solo un sogno?

No, matematica.

Si chiama regola del 72.

La formula è: 72 diviso il tasso di rendimento annuo uguale tempo necessario a duplicare il capitale iniziale.

La "Regola del 72" è un modo semplificato per determinare quanto tempo impiegherà un investimento a raddoppiare, dato un tasso di interesse annuo fisso.

Dividendo 72 per il tasso di rendimento annuale, come investitore posso ottenere una stima approssimativa di quanti anni ci vorranno perché il mio investimento iniziale si duplichi.


Nella foto vediamo l'effetto dell'interesse composto, cioè quanto aumenta esponenzialmente il capitale una volta avviato il processo di reinvestimento di ciò che si è guadagnato.

Esempio:

se investo 20.000€ dopo un anno ne avrò almeno 2000 in più (se tutto va bene e non cambia niente).

Se quindi reinvesto di nuovo (Bondora lo farà per me) il capitale iniziale più quello che ho maturato, con un pò di pazienza e di monitoraggio, il risultato negli anni sarà esponenziale, come mostrato nel grafico.

Bondora-rendimento-composto

Per una serie di ragioni i rendimenti medi negli anni si stanno lentamente abbassando. Fino a pochissimi anni fa il 18% medio in "automatico" con Bondora non era un'utopia. Ora il range di interessi pagati arriva fino al 22% come da foto in basso. In compenso il debito in offerta è diventato più affidabile di prima, ed io lo preferisco. Prevedo che in futuro potrei dovermi accontentare di tassi più magri (comunque altissimi e legali).  

Alcuni che hanno investito solo 4 anni fa affermano di aver già raddoppiato il capitale.

Restano solo affermazioni, visto che non ho visto i loro numeri, ma a rigor di logica questo è possibile.

Comunque con investimenti tradizionali servirebbero decine di anni per un risultato simile, qualora poi il rischio fosse paragonabile.

La matematica ci dice che il denaro investito al 14,9% annuo di interesse composto per 5 anni raddoppia di valore.

Il 14,9% è tanto, ma teniamolo in mente.

Bondora-rendimenti-in-calo

Bondora-rendimenti-in-calo

I modi di investire con Bondora sono quattro:

  • Uno si chiama "Portfolio Manager" piuttosto facile

  • Un altro si chiama "Portfolio PRO" più complesso ma preciso

  • Un terzo si chiama “Go & Grow” tasso fisso al 6,75% annuo (il più facile di tutti)

  • L'ultimo è un sistema tramite API Bondora che è riservato agli utenti avanzati che scelgono di selezionare ogni singolo investimento


Qui tratto solo il primo, il "Portfolio Manager". Mi è tornato utile per iniziare quanto prima e cominciare a godere degli interessi pagati. Successivamente analizzerò il “Portfolio PRO”.



Il Bondora “Go & Grow” non ha bisogno di grosse spiegazioni tanto è banale da usare.

Ecco un mini-riassunto fuori tema del “Go & Grow”:

  • Ha un tasso fisso massimo del 6,75%

  • È quello che risiede meno conoscenza per farlo partire

  • I soldi investiti possono essere riportati in Italia in qualunque momento

  • Ideale per i principianti

  • Potenzialmente meno rischioso (ma non esente, seconde me)

  • Nessuna commissione di gestione annuale

Ecco uno screenshot dal sito Bondora a proposito di formula Go & Grow:

Questa del “Go e Grow” Bondora è una parentesi fuori tema visto che sto parlando del mio Portfolio Manager, ma sta suscitando un tale interesse che la menziono comunque, poi ne scriverò in dettaglio in futuro su questo blog e in    questa newsletter.

Questa del “Go e Grow” Bondora è una parentesi fuori tema visto che sto parlando del mio Portfolio Manager, ma sta suscitando un tale interesse che la menziono comunque, poi ne scriverò in dettaglio in futuro su questo blog e in questa newsletter.



Ecco come ho fatto io in pochi minuti a settare il mio “portfolio manager Bondora”:

Accedo alla "Dashboard", la schermata iniziale.

Dal menu di sinistra ho selezionato: “Portfolio Manager” ed ecco ciò che vedo:

Rendimenti bondora imposto portafogli sicuro abbasso il rischio

Spostando il cursore cambia il rendimento di cui beneficerò, ovviamente all'aumentare del rendimento aumenta la possibilità di assorbire prestiti concessi a persone meno affidabili (e di cui poi il sistema dovrà recuperare il debito).  

Mi spiego meglio.

Se cerco di ricavare rendimenti troppo alti è facile che chi ottiene il mio denaro in prestito sia un po meno affidabile, e questo non è buono. Considerato che ad esempio un BTP, un qualunque titolo di stato decennale, ad oggi, non paga più del 2/3% dopo le tasse (e non è reputato neanche troppo sicuro da alcuni...), io ho trovato saggio posizionarmi a sinistra, per bilanciare rischio e rendimento.

Ecco una foto allo schermo dal MIO conto Bondora:


Il mio rendimento, ad oggi, si attesta tra il 10% e il 15% annuo. Cerco di essere prudente e sto bene così. Circa l’8% degli utenti ottiene rendimenti sopra il 20% annuo (statistiche Bondora 2019).

Il mio rendimento, ad oggi, si attesta tra il 10% e il 15% annuo. Cerco di essere prudente e sto bene così. Circa l’8% degli utenti ottiene rendimenti sopra il 20% annuo (statistiche Bondora 2019).

Così facendo dico alla piattaforma di comprare per me frazioni di prestiti un pò meno rischiosi, la cui affidabilità è considerata ragionevole dagli enti preposti.  

Non mi sposterei verso destra nella scala. Lì trovo investimenti il cui successo è molto legato alla capacità del recupero crediti, visto che si tratta di prestiti ad alto rischio.

A favore di Bondora c'è da ammettere che la capacità di recuperare i soldi da chi non paga è molto aumentata negli ultimi anni.

Esposizioni opportunistiche offrono altissimi rendimenti ma possono dilatare anche molto il tempo di rientro dall'investimento. Niente di complicato, ma meglio evitare.

Una volta avviato il Portfolio Manager vado in "Statistics" per vedere come si evolve la mia posizione.

 
 

Riepilogo:

  • Iscrizione (gratis)

  • Ho trasferito il capitale (carta visa)

  • Ho attivato il Portfolio Manager

  • Ho controllato i rischi strategicamente

  • Oggi incasso e reinvesto i rendimenti

Iscrivendomi da questo link ho avuto un mini-bonus da 5€ da investire con Bondora.  

Col tempo sono salito di livello e ho impostato un "Portfolio Pro", ho scritto qualcosa a riguardo recentemente.

Trovo il “Bondora Go & Grow” un’alternativa interessante e senza impegno.

Bondora sostiene  statisticamente che il 98% degli utenti ha realizzato rendimenti positivi. Io non lavoro per Bondora, ma ora so usarlo bene e sono soddisfatto, e questa è solo la mia esperienza personale.

Se hai trovato utile quanto ho scritto ringraziami, allungando il dito sotto, e condividendo questo articolo con chi ti segue. Scrivimi se hai domande.

Leggi i termini d'uso di Bondora

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