Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico..

Solo foto inutili di gatti?

Scopri la vera potenza di Facebook!

 

Facebook ads non è un gioco

Sapevi che quasi un miliardo di persone usa Facebook ogni giorno e solo in Italia sono 21 milioni ed in aumento?

Il tempo speso da un utente medio (a farsi gli affari degli altri ) è in media di 55 minuti, e sempre in media abbiamo 130 “friends” ciascuno.

Migliaia di questi utenti sono intorno a te, vicino al tuo negozio, al tuo studio, nel tuo paese.

 

Già da qualche anno negli USA ed ultimamente anche in Europa si sta usando con successo Facebook per promuovere “business”, sopratutto locali.

Facebook infatti è secondo solo a Google in quanto a potenza pubblicitaria.

E' possibile far sapere al mondo che la nostra associazione, negozio o attività esiste ed è attiva spendendo pochi euro al giorno.

Il trucco stà nel saper indirizzare i nostri post e le nostre offerte solo alle persone potenzialmente interessate.

Facciamo un esempio, la tua attività consiste nell'affittare barche e gommoni ai turisti? Bene, ti converrà creare pubblicità in inglese ed indirizzarla solo a chi viaggia verso la penisola o ha intenzione di farlo!

Oppure magari hai un ristorante che fa banchetti o un pub che è specializzato in sport e partite, anche qui dovrai selezionare a chi mostrarti, se ad adulti che hanno in programma una cerimonia o a ragazzi appassionati di calcio e birre speciali!

In genere funziona meglio se la tua attività può comunicare passione o aggrega persone intorno ad un argomento, dato che chi naviga sui social network lo fa prevalentemente per svagarsi o informarsi, tuttavia non esistono limiti ed anche un negozio di mangimi o di pompe funebri (..gulp) può trovare i suoi clienti online!

Facebook ads funzionano meglio con passione

 

L'errore più comune resta il “fai da te”.

Non tutti hanno la sensibilità giusta per interpretare la propria “audience”.

Molti iniziano ad usare facebook per promuoversi e presto abbandonano per scarsi risultati.

Gli errori più comuni sono usare la propria pagina personale invece di una “business”, invitare i propri amici, bombardare i fan con prezzi ed offerte, etc.

Quando pubblichi qualcosa in Facebook i contenuto viene mostrato solo ad una piccola parte dei tuoi amici o “fan”.

L'algoritmo che controlla la diffusione dei contenuti è mostruosamente complesso e riesce a “fiutare” in pochi minuti se ciò che pubblichi è gradito o no. Se diffondi cose interessanti o divertenti (secondo i gusti dell'algoritmo, eh..) allora questo verrà visto da molte persone.

Sembra un gioco ma tutto è estremamente regolamentato in Facebook, ad esempio le foto dovranno avere dimensioni precise per essere gradite al sistema, la lunghezza del testo nei post non sarà casuale, gli hashtags appropriati, l'orario di pubblicazione ben studiato, etc.

Il “social media manager” è la figura professionale che, non solo ha studiato Facebook ed i social media, ma sopratutto è aggiornato sui frequentissimi aggiornamenti rilasciati che influenzano il successo delle campagne.

E' colui che formatta e/o crea i contenuti e poi li diffonde alle persone giuste al momento giusto con meno budget possibile, quindi potrebbe NON essere tuo “cuggino” o l'amico che ti ha fatto il sito web.

 

E per chi pensa ancora che Facebook sia solo un gioco ( e non una macchina da soldi) ecco una frase estratta dal film “The social network”:

 

“Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico”

o

“Se voi foste gli inventori di Facebook, avreste inventato Facebook”

facebookSalvatore Cocurullo